Via maestra

Una vela spiegata, un vento forte e fresco che attraversa la tela rattoppata con filo doppio e bianco.

Un cielo sereno sopra la testa che a guardarlo disegna campi di girasoli e rose fiorite, in lontananza diventa più scuro e dove si tocca con l’acqua salata di mare s’avverte profondo e muto. Quel silenzio che risveglia l’istinto umano sopravvissuto all’evoluzione, t’accenna quanto basta che tenere la rotta senza rompere un remo sarà un’impresa non solo ardua ma forse impossibile.

I buoni naviganti sanno stare seduti al timone, parlano con il mondo attraverso gli occhi che hanno vissuto oceani di traversate; sanno che una vela rattoppata al meglio e peggio può anche portare lontano le stesse mani che l’hanno ricucita. S’orientano senza bussola sentendo il vento sulla pelle ruvida e passano sotto le stelle sveglie e lucenti quelle nottate in cui vorrebbero tornare indietro, a Terra ferma.

Non ci si inventa timonieri di tempeste, come conoscitori di acque tranquille.

Ci si mette in Mare consapevoli d’incrociare ostacoli vivi e forze maestose senza controllo alcuno. Forse si diventata bravi ad essere cavalcatori di onde alte e spietate e ubriachi di stelle che portano alla via dell’essere finiti nell’infinito .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...