Dream

La vita è un gioco che dura il tempo necessario per capire che non vale sempre la pena vincere. Arrendersi non è sempre una sconfitta, voltare strada al prossimo bivio è quella sottile differenza data dalle opportunità. Si perde al gioco, così come in amore. Nelle amicizie. Nei sentimenti. Nelle azioni quotidiane e nei giochi…

Buon Natale

Oggi è Natale e io ancora non ho imparato a sopportare le ante degli armadi aperte, la confusione dei rumori alti che mi creano indigestione come i pomodori sulle bruschette appena tagliati. Mi sarei voluta impegnare quest’anno, avrei voluto scrivere una lettera lunga al mio Babbo Natale – quello che è un po’ di tutti…

Fumo rosso

Nel buio Di una mezza Luna, Uscita da una grondaia, Di chi come me, Vede il fumo Tra le luci colorate.

DNA

L’ho sentita. Ho dovuto trovare il coraggio, raccolta nel buio, davanti al profumo del fuoco rosso ardente, circondato dalla cenere e qualche pezzo di carbone tutto nero. Ed è come se fosse una rincorsa, due voci, due motivi diversi che veloci attraversano l’aria formando un gioco di movimento. L’una urla quando l’altra prega in ginocchio….

C’è l’arcobaleno

La speranza è una forza che andrebbe compresa come la paura, il sonno, il freddo. Nel corso di un’esistenza facciamo a brandelli il cuore e lasciamo i sogni strappati negli angoli delle strade, quelle che rimangono sempre poco illuminate e sono piene di immondizia ammucchiata. E non ce ne rimane abbastanza, né di cuore né…

Resiste

Accanto ad un fiore d’inverno, Vivo un ramo secco, rimasto appeso Immobile. Ho come la sensazione che non voglia cadere per abbandonarsi nel nulla. Sui pavimenti gelidi che scioglie la pioggia e non accarezza mai il sole.

Distrazioni vincenti

La malinconia si assapora con il tempo, Si sente nel silenzio. È una forma dell’istinto naturale, Che non si porta via il vento.

Sogni bagnati

Sogno i velieri in tempesta e le pioggia battente sulle vele della paura. Penso alle braccia che cadono appesantite dalla mani. Sogno uragani e poi l’arcobaleno. Penso all’acqua che scorre e non trova mai pace. Sogno le teste e poi le code. Penso ai venti che arrivano dall’Est e Singapore d’inverno . Sogno di tornare…

Sei di mattina

Lascio dalla finestra entrare quell’odore umido che l’aria ha raccolto la notte. Abbracciare i miei sensi, riempirmi di pensieri puliti e bene lavati. Profumati.

È solo Luce

C’è una forma che non necessita di essere spiegata. È quella che prende vita riflettendosi sulle mani, adattandosi ai contorni, rimanendo nei margini. È così che si avverte allora la temperatura. Il caldo, il freddo. La nudità .

Il ponte

A volte mi fermo e accetto di vedere scorrere il tempo, come ogni ponte fa con la sua acqua; la osserva fermo ed immobile stando attento a non far rumore. A non crollare.

Le forme

C’è stato un tempo in cui mi ero decisa a sopportare il dolore. Ad apprezzare la vita attraverso il forte vuoto che mi spingeva all’indietro. Mi faceva cadere. Giusto in tempo, proprio nel tempo. Un tempo.

Vento

C’è un confine che si ferma Dove si appoggia il vento, con quel suo fare movimentato. Una inutile rincorsa il tentare di afferrare l’aria che veloce si sospinge sulle cose vive, su quelle morte. Dentro le persone. A saperlo, sarei rimasta ferma. A guardare. Ad attendere.

Trappole

Penso che ogni anima abbia tra le pieghe una sfumatura di rosso,Delle venature accentuate,Un morso posto alle estremità dove qualcuno è arrivato e poi non si è fermato.

La forma della Luce

Sto imparando ad usare la luce.A percepire le ombre, l’intensità del calore.La forma delle cose.La distrazione, come momento capace di farmi catturare un attimo fermo e solo.

Succede quasi sempre allo stesso modo e mai per la stessa ragione.Si muovono i passi,si lasciamo le orme,cadono le foglie,le persone,i capelli.