La curva mezza della Luna

Era come quando, all’improvviso, ti senti sopraffatto dal rumore ed invece c’è silenzio. Ed era allo stesso modo come quando ti immergi nella nebbia pensando di trovarti in un sogno. Quell’illusione storta. Assai provocante, come le schiene incurvate all’indietro a formare un semicerchio. La curva mezza della luna.

I’m not sorry

Non ho scuse, Né peccati da farmi perdonare . E non ho rabbie assieme ai rancori. Ho un debole per gli occhi e per i miei capelli lunghi.

Metallo su pelle

Il tempo è una variante esterna all’essere umano. Un modo unico ed esclusivo per avere risposte, durante l’esistenza. Ancor meglio agisce quando smorza l’interesse nel porsi in partenza, delle domande.

C’era una volta.

Certe volte torni dove a lungo sei stato.Ti volti. Ti guardi intorno.Cerchi i ricordi negli spazi.Né i luoghi.Né le persone.Né le voci, le luci.Solo silenzio.Che è così talmente forte che ti rimbomba ovunque, pure dentro le ossa delle gambe.

Pace

Lo scrivo quando ancora il giorno non ha toccato la terra, La pioggia è rimasta ferma sulle piccole foglie. Mentre ho i piedi freddi e le mani calde.

Dentro, solo tu

La solitudine è un posto che ti porti dentro solo tu, Un terra arida che conosci da solo, ogni volta che incroci le gambe e ti siedi con la pesantezza di un’ estate senza acqua. Quelle crepe aperte dove manca l’erba. Lembi di pelle tagliata profondamente, tanto da poterci racchiudere dentro una mano.

Indole e natura

• Sulla forma dei lineamenti del volto ,Per un viso che esce , accanto l’altro che sta per comparire. •

Sogni d’estate

La morte è la fine di un tempo. Un percorso, un ciclo che viene aperto per essere chiuso. Porta una data ben precisa che prima di essere impressa su di una lapide, infligge sulle persone la rottura dei legami fisici. Emotivi. Comunicativi. Si porta viva i sorrisi. L’odore, dalle stanze e dai vestiti. Le file…

Acqua

È solo acqua. E come l’acqua che scorre, trascina e attraversa oltrepassando i confini, anche io sto evolvendo la mia natura. Me ne accorgo io. Lo comprendono anche gli altri. Pur senza che io lo dica. O me ne preoccupo di farlo notare. Vedo e scatto. Il mio occhio sembra essersi trasformato. La mano che…

Sentenze

Sogno una lingua che percorre una pancia fino a salire al petto. Sogno questa scena ad occhi aperti. Almeno da qualche giorno. Vedo un mobile bianco. Non tanto alto. Di quelli che trovi facilmente, anche sotto i pollici collegati ad uno schermo. Dalla linee pulite, senza adorni. Largo quanto basta per contenere le forme preziose…

Amen

Nel nome del Padre.. Ossia un nome vero. Importante. Di un Dio onnipotente capace di guarire i mali. Tutti i mali. Un padre che protegge all’interno di un cerchio che si forma dalle sue braccia aperte. E del Figlio.. Quel figlio generato da un solo peccato vissuto sulla crosta della Terra. A volte arida, altre…

La vita buona

Nella vita. Oggi so che tutta ha un senso. Ho smesso di credere nel destino ed ho iniziato a cercare la destinazione. Ho smesso di rincorrere cose e persone. Ed ho capito che l’essenziale è intorno a me, c’era già. Anche quando guardavo altrove. E io ancora non avevo occhi giusti per notare. Accogliere. Ho…

Lunedì

Al tramontare della luce, Quando alla terra si avvicina il cielo scuro, E l’acqua calma scorre nonostante il freddo Che a me, penetra nelle ossa e incresca i capelli. Un momento fermo. Solo un attimo ripreso. Un incontro.

La bella e la bestia

Adesso dimmelo. Raccontamelo. Quale storia ti stai raccontando sviolinando note a quale di quei tanti processi innescati dalla mente. In quale notte stai vivendo solitario, questa? Quella degli uomini, oppure sei sfociato in un orizzonte più cupo. Dove per strada ancora non ci sono i lampioni. E la luce nelle case è fatta di candele…

Rosso filo

Come le mani che si fermano alla fine di quei ricci scomodi che s’annodano fra di loro. Così accade quando più pensieri si accavallano e fremono per galoppare dentro la testa. S’intrecciano. Perdi il filo conduttore. La matassa è sempre più ampia. Gli occhi non trovano una via d’uscita . Prima di ricomporre il tutto,…

A me le favole

Ho sempre creduto alle favole. Quelle a lieto fine. Ho sempre creduto a quelle forme d’amore più recondite, quelle che gli umani smettono di sentire quando diventano grandi e tristi e non trovano mai le forze per sorridere alla vita. A quelle mani dal cielo che vengono allungate sulle persone terrestri da quegli Dei spavaldi…

Gelo

C’è un posto dove ho lasciato un segreto vivo, un prato che ho visto sepolto dal gelo notturno, dall’umidità autunnale, dal sole d’agosto. L’ho raccontato sottovoce, sicura di avere Terra fertile per i miei pensieri .